Chi Siamo

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Le Routines, ovvero momenti d'incontro, cura e igiene personale, fanno parte in maniera integrata delle attività educative da cui non è possibile scindere.
Per routines si intendono quelle azioni di cura (entrata-uscita, pranzo, cambio e sonno) che quotidianamente e regolarmente si avvicendano nella giornata, offrendo al bambino una ideale cartina di riferimenti temporali prevedibili e stabili su cui imperniare la propria permanenza al Nido. Non si tratta di azioni anonime, meccanicizzate, stereotipate; al contrario sono cariche di valenza educativa e affettiva, dal momento che rappresentano attimi di intenso scambio emotivo con l'educatrice tramite il contatto corporeo, lo sguardo (momento del cambio), il tono della voce, il dialogo, in momenti di relazione anche fortemente individualizzata. In questi contesti avviene gran parte del cammino del bambino verso l'autonomia, la scoperta e la conoscenza del proprio corpo e di sé. In questi momenti che si presentano durante la permanenza del bambino al Nido in maniera ricorrente e costante, si rinforza la percezione dell'essere seguito in maniera individuale e peculiare, in uno spazio-tempo dedicato esclusivamente a lui, senza fretta, senza atmosfera da "catena di montaggio", ma nel pieno rispetto della propria individualità (es. momento del cambio, o del pranzo).

L'Accoglienza

L'ingresso rappresenta una sorta di ponte tra la famiglia e il servizio, il primo contatto che i bambini e i genitori hanno con il Nido: è una zona filtro in cui ci si saluta, si scambiano informazioni famiglia/educatrici, si lasciano oggetti portati da casa, si leggono gli avvisi e le notizie appese alla bacheca (orari del Nido, menù giornaliero, avvisi di sospensione delle attività o organizzazione di eventi, etc.).
Lo spazio è arricchito da appendiabiti e panchine per il cambio delle scarpine e sedute per gli adulti in cui possono fermarsi in attesa che il bambino sia pronto a riabbracciare i propri familiari. In questa zona sono visibili, sistemati in pannelli e nel diario di bordo, anche alcune delle fotografie che documentano la vita dei bambini al Nido.
Questa zona da l'opportunità ai genitori d'incontrarsi, per scambiarsi informazioni, condividere esperienze, conoscersi e stringere amicizie.

La Colazione

Alle 9:30 dopo l'arrivo dei bambini, a gruppi in base alle educatrici di riferimento, viene servita un'abbondante colazione, a base di frutta fresca di stagione e biscotti. I bambini seguono e aiutano a sbucciare la frutta, tagliata poi a pezzetti in un piatto, che viene fatto girare uno alla volta nel tavolo lasciando la possibilità ad ognuno di decidere cosa mangiare.

Il Cambio

In precisi momenti della giornata, dopo la colazione, prima del pranzo, e tutte le volte che è necessario, a piccolo gruppo insieme all'educatrice ci rechiamo in bagno per lavarci le mani o/e per il cambio del pannolino.
Il cambio e le cure del corpo rappresentano un momento fortemente educativo, affettivo ed emotivo perché costituiscono una fase privilegiata di contatto tra il bambino e l'educatrice.
In questo contesto avviene un preciso percorso legato all'autonomia del bambino, alla scoperta e alla conoscenza del proprio corpo e all'avvio del controllo dei propri bisogni fisiologici.

Il Pranzo

Il pranzo rappresenta uno dei momenti maggiormente rilevanti del percorso educativo: i pasti sono, infatti, per i bambini un'intensa occasione di socialità e scambio emotivo con le educatrici e i compagni. E' un momento di crescita e di conoscenza, nonché di acquisizione di regole di condivisione, occasione per sperimentare sapori, odori e consistenze nuove. Il momento del pranzo offre ai bambini la possibilità di aumentare gradatamente la propria autonomia, stimolati a fare da soli, senza forzature, nel pieno rispetto dei tempi individuali. Poiché questo momento deve essere vissuto con la dovuta calma e tranquillità, ciascuna educatrice segue sempre il proprio gruppetto di bimbi, cercando di avere tutto a disposizione e non doversi alzare continuamente. Questa organizzazione permette di stabilire un buon rapporto con il cibo e con il momento dell'andare a tavola, cercando di fare del pranzo un momento gioioso in cui sono favorite le conversazioni spontanee tra bambini.

Il Sonno

Il momento del riposo mette in atto nei bambini delicati movimenti interiori e resistenze legate al lasciarsi andare e all'affidarsi- fidarsi in un luogo che non è la propria casa e il proprio lettino, e con persone che non sono la mamma ed il papà. Di qui il profondo rispetto dei tempi e dei rituali dei bambini in questo passaggio della giornata, in cui è loro concesso l'utilizzo di oggetti transizionali personali (ciucci, pupazzi, etc.) che favoriscano il rilassamento e la creazione di una situazione piacevole e serena. Lo spazio dedicato al sonno deve essere confortevole, oscurabile e connotato da colori tenui, dotato di lettini, che come tutti gli arredi del Nido, sono bassi al fine di essere facilmente raggiungibili e favorire l'autonomia.
Lo spazio dedicato al sonno deve, come il resto dell'ambiente, rispettare l'identità del bambino: per questo devono essere presenti spazi personalizzati (come il cuscino, la coperta, il pupazzo) in cui il piccolo possa riconoscersi e sperimentare il senso dell'appartenenza per un buon riposo pomeridiano.

La merenda e… La riconsegna

Dopo il sonnellino alle 15:30 facciamo tutti merenda, con yogurt, fette biscottate e marmellata, pane e pomodoro, pane e formaggio o dolce.
Alle 13:00 o alle 15:50, inizia la riconsegna carica di felicità e forti emozioni, dove avviene lo scambio di notizie tra genitore ed educatore, al fine di collaborare insieme e creare un sincero rapporto di fiducia.

Ci occupiamo con passione dei vostri piccoli.

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